La Civita nel mondo

All’inizio del secolo diciannovesimo, si registrò una forte emigrazione di italiani, e non solo, verso terre che promettevano un avvenire più roseo. Molti itrani si trasferirono a Cranston negli U.S.A. portando con se solo una valigia contenente qualche effetto personale, ma nel cuore, un tesoro indimenticabile: l’amore alla patria, la fede in Dio e la devozione alla Madonna della Civita Patrona di Itri.

 

Furono molte le difficoltà iniziali: lingua sconosciuta e grande solitudine pur in mezzo a tanta gente. Pian piano ci tirammo su e incominciammo a incontrarci e a parlare di Itri e delle belle usanze itrane. Finalmente risolvemmo di fare qualcosa per vincere la nostalgia e far rivivere i ricordi.

La Civita a Cranston

Così nacque nel 1905 il comitato per la celebrazione anche a Cranston per la festa della Madonna della Civita.


Pur fra molte difficoltà economiche e organizzative formammo il comitato, e finalmente alla presenza di una bella immagine della Madonna della Civita fu celebrata la Santa Messa nella vecchia chiesa di San Rocco in Johnston, Rhode Island.


La festa fu grande e grande e devota fu la bella processione.

Ci sentimmo tutti uniti e contenti come se stessimo a Itri a celebrare la festa della nostra Patrona.

Ma non fu sufficiente, ormai l’entusiasmo era incontenibile.


Iniziammo, nel lontano 1935, la raccolta di fondi per dare alla nostra Patrona una chiesa più decente e più bella, e il 3 Luglio del 1938 la nuova chiesa che porta il nome di S. Mary’s Churc fu consacrata dal Vescovo di Providence Keough.


Dedico questo articolo – ricordo a tutti gli Itrani del mondo che invito a unirsi con me per il tradizionale grande grido in onore della nostra Patrona.

La festa della Civita in America

La festa in onore della Madonna della Civita, inizia il giovedì precedente al 21 Luglio di ogni anno, il venerdì sera si celebra la Santa Messa all’aperto, seguita da una processione a lume di candela.


Come a Itri, alla parte religiosa della festa, viene svolta quella civile con musica, giochi, intrattenimenti e incontri tra amici al club omonimo.


La domenica, alle ore 10 a.m. Santa Messa seguita da una solenne processione (vedi foto), verso sera, la banda musicale dopo aver suonato nei vari rioni, seguita da una moltitudine di fedeli, si avvia verso il luogo dove vengono realizzati, a conclusione della festa, stupendi e meravigliosi fuochi d’artificio.


Da notare che il tutto è progettato e realizzato seguendo i particolari dettagliati della tradizione originale itrana.